“E questo è lo spazio in cui puoi discutere, scrivere o semplicemente leggere cosa si dice di un racconto del genere” Se vuoi puoi registrarti e scegliere un “nome utente”.
Quì descriverò i miei pensieri e le mie sensazioni, ciò che ho vissuto in ufficio e a casa.
Proporrò anche qualche appunto relativo a giornate trascorse qualche mese addietro.
Mi limiterò a consegnare periodicamente a Giò e Sve qualche nota da pubblicare nel blog.
Mi auguro diventi un bel forum.
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Ciao.
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31 ottobre 2006
Le giornate lavorative
come raccontavo nell’ultimo post, la seconda sanzione disciplinare mi è stata assegnata a causa del blog che state leggendo.
Ma a differenza di quella precedente non verrà discussa con il funzionario dell’Ispettorato del Lavoro ma con il giudice che si occuperà del ricorso.
Intanto le mie giornate lavorative si svolgono senza grosse emozioni ed in una giornata tipo (come quella odierna), ho inserito diversi numeri di conto corrente bancario nell’apposita maschera, ho preparato le buste per la spedizione della documentazione relativa alle transazioni web effettuate dai clienti (e pensare che mi occupavo del portale web), ho predisposto i soliti versamenti ed ho inserito tutta una serie di date nella procedura informatica (oltre a svolgere la consueta attività al bancone di ricevimento).
Intanto le pressioni nei miei confronti aumentano e….
Ma domani è festa e sono stanco.
Ve ne parlerò la prossima volta.
Ciao
21 ottobre 2006
La seconda sanzione disciplinare
la protesta di cui vi avevo parlato non ha sorbito alcun effetto, nonostante sia stata piuttosto colorita.
Il sindacato è ancora sul piede di guerra ma…. difficilmente riuscirà ad ottenere qualcosa.
Perlomeno l’occasione mi ha permesso di incontrare alcuni colleghi che vedo raramente.
Ormai in molti sono a conoscenza sia delle vicende giudiziarie che del diario che sto pubblicando.
Sì, e il tutto perchè l’azienda, dall’aprile di quest’anno, ha iniziato ad inviarmi molta corrispondenza relativamente al blog che leggete ed in luglio mi ha assegnato una sanzione disciplinare (sono decisamente lenti…. ).
Cosa ho fatto?
Ho inviato tutta la corrispondenza ricevuta ai 10 sindacalisti dell’azienda (che peraltro erano già a conoscenza del ricorso e del reclamo).
Questo ha fatto sì che dopo poco tempo parecchi colleghi venissero a conoscenza del mio diario.
Certo, dal mio racconto alcune persone dell’azienda non fanno un gran figurone, ma a mio parere, ciò che dà veramente fastidio è che quanto descrivo corrisponde alla verità.
D’altronde immaginiamo di esserci comportati male con qualcuno.
Se venissimo a conoscenza che la persona che abbiamo maltrattato ha esagerato nel racconto dei fatti, manipolando la verità per trarne un vantaggio, ribatteremmo con forza, sostenendo le nostre ragioni (insomma non è andata così)!
Ma…. se la persona maltrattata raccontasse semplicemente la verità, con dovizia di particolari? Credo che le reazioni possano essere di due tipi:
- il furbastro: che non approfondisce l’argomento cercando di non dare peso e, al limite, nega tutto facendo attenzione a non entrare nei particolari e….
- l’onesto: che si assume la responsabilità sostenendo di avere sbagliato
Ma non siamo all’oratorio….
Ciao