Ciao,
questo blog, (dove potrete leggere il mio diario, discutere lasciando un commento a quanto descrivo o semplicemente leggere cosa si dice), nasce dal desiderio di far conoscere l'incredibile vicenda che ho vissuto dal giugno del 2004 e che tuttora vivo in un azienda legata ad un gruppo bancario, del quale sono dipendente dal 1990.
Partiamo subito con il dire che sono un demansionato che non è nemmeno riuscito a provare il suo demansionamento in quanto, invece di partire subito con la causa ho preferito utilizzare una procedura d'urgenza, l'art. 700, che serve per provare quello che a me sembrava scontato.....ma che non lo era ... il demansionamento.
I giudici che hanno esaminato la procedura d'urgenza hanno respinto il ricorso e il reclamo in quanto, interpretando il giudizio, pare venga riconosciuto il "fumus" (i compiti che svolgo non corrispondono ai compiti che svolgevo precedentemente) ma non il "periculum morae" (l'urgenza), in quanto non è in pericolo il mio posto di lavoro e non ho subito un danno economico che non possa essere accertato nella procedura ordinaria (la causa).
E ovviamente ora incomincia la causa per mobbing, che decreterà il giusto inquadramento per i compiti che ho svolto e nella quale rivendico centinaia di ore straordinarie mai pagate.
L'inizio delle vicende risale al giugno 2004, quando comprendendo che le parole spese nei miei confronti erano state promesse vane, pensando di comportarmi correttamente e seguendo la gerarchia aziendale, annuncio al mio responsabile, l'intenzione di chiedere un colloquio al Responsabile del Personale e al Direttore Generale, di cui l'ufficio è alle dirette dipendenze, al fine di discutere delle centinaia di ore straordinarie mai retribuite e del mio inquadramento, alla luce delle mansioni svolte per l'azienda negli ultimi anni.
Il mio capo mi anticipa, andando a parlare con il Direttore e in giornata mi convoca, avvertendomi che, il suo punto di vista relativo al lavoro straordinario, era che fosse stato fatto per “passione lavorativa”, non era ufficialmente autorizzato, e di conseguenza era come se non fosse stato fatto.
Obbiettai che, come ben sapeva, tutte quelle ore si erano rese necessarie vista l'urgenza richiesta dalla sistemazione delle procedure informatiche, dettate anche dal passaggio dalla lira all'euro e dai numerosi nuovi sviluppi programmati dall'azienda, e feci notare che soltanto 2 giorni prima, mi aveva nuovamente chiesto di portare a casa del materiale da studiare.
Rimase di stucco ma rispose ..... NON RICORDO.....
Capii che si metteva male.....
Se ti interessa, leggi il seguito nel mio diario.